La Casa dei Girasoli è...

La Casa dei Girasoli è...

... SOCIALE!
Casa Famiglia e Servizio Diurno per Anziani

... EDUCAZIONE!
Asilo Nido d'Infanzia e Centro Pomeridiano per Ragazzi

... VOLONTARIATO!
Iniziative di Solidarietà a favore di minori, disabili ed anziani

... FORMAZIONE!
Corsi di formazione e aggiornamento, seminari, convegni

... LAVORO!
Creazione di nuova occupazione nel settore dell'Economia Civile

... CULTURA!
Biblioteca dei Libri Ritrovati

... ARTE!
Mostra Permanente di Opere di Artisti del Territorio Altotiberino

lunedì 5 marzo 2012

"Il Governo uccide il Terzo Settore"


L'"ECONOMIA CIVILE" SACRIFICATA SULL'ALTARE DELLO "STATO" E DEL "MERCATO"
"Pubblico" e "privato" sembrano essere gli unici interessi del Governo. Per il Prof. Zamagni sbagliata l'idea di far a meno dell'Agenzia per il Terzo settore. Da maggio le competenze al Ministero del Welfare



L'accusa di Stefano Zamagni, presidente dell'Agenzia per il Terzo Settore: "Monti e i suoi ministri ritengono che per far ripartire l'Italia non serva l'imprenditoria civile".



“Questo Governo tende a pensare che l’Italia possa rimettersi in sesto solo se si punta sullo Stato e sul Mercato. Un mercato efficiente (con le liberalizzazioni e le privatizzazioni) e uno Stato non corrotto, che non spreca e via dicendo. Purtroppo questo è un errore di visione”. 
L’economista Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia del Terzo Settore, tra i collaboratori di Benedetto XVI nella stesura dell'enciclica sociale "Caritas in Veritate" (che allo Stato sociale e al non profit dedica grande spazio) è lucido nel suo atto d’accusa, ma non particolarmente preoccupato. Il ministero vuole incorporare l’Agenzia del Terzo Settore, un mondo attorno al quale ruotano sei milioni di italiani, tra volontari e lavoratori e che rappresenta il sei/sette per cento del Prodotto interno lordo. “Per ripartire il Paese ha bisogno non solo del pubblico e del privato ma anche del civile. Ma Monti e i suoi "tecnici" non lo vogliono, il civile. Lo si vede benissimo. Tutta una serie di provvedimenti presi dal Governo vanno in direzione opposta. Dall’abolizione del servizio civile al mancato rifinanziamento del cinque per mille, dall’abrogazione della norma che riguarda le associazioni del volontariato al non consentire alle imprese sociali di svolgere la propria funzione caricandoli di costi impropri, fino al mancato rifinanziamento del fondo per le organizzazioni non governative". 
Leggi l'intera intervista direttamente dalla Fonte
Fonte: FamigliaCristiana.it - Francesco Anfossi

lunedì 20 febbraio 2012

Firma anche Tu la petizione di Vita per un nuovo Servizio Civile


IDEE. Ceronetti: sogno un Servizio Civile per tutti i giovani

Il grande scrittore sul Corriere si schiera...
di Guido Ceronetti
(dal Corriere dela Sera, 18 febbraio)
(...) Usurpo lo spazio di una colonnina di giornale, avvertendo il lettore paziente che sono preparato ai suoi quasi certi malumori. Perché voglio accennare al mai disoccupato problema della disoccupazione giovanile, stufo di sentirne trattare con adulazione oscurante e retoricaccia di finta compassione, lontano da ogni buon senso. Perché questo ho veduto. La fine della dannatissima naja (il servizio militare costituzionalmente obbligatorio) ha nociuto ai giovani maschi italiani. L'esercito ridotto e a base volontaria era la soluzione più giusta e razionale: ma tra i diciotto e i venti anni per innumerevoli altri si è aperto uno sbadiglio di noia, frustrazione, poltroneria, caccia nevrotica del posto sfruttata per fini di potere da falsi amici avidi di consenso facile, di voto futuro. La mia proposta di utopistico bene sociale è di istituire un servizio civile ovviamente disarmato per tutti i giovani, uomini e donne di diciotto-diciannove e vent'anni, della durata di un anno e mezzo, fatto di servizi utili alla collettività, apprendimento di mestieri, studio, giochi, sport, teatro, pronto impiego nelle calamità. I figli degli immigrati con cittadinanza italiana ne farebbero parte alla pari e insieme con tutti gli altri. Dopo il servizio, si resterebbe disponibili per prestare soccorso almeno fino a trent' anni. L' espressione logorata fino alla nausea «mercato del lavoro» chi volesse ascoltarmi eviterebbe di usarla, perché è linguaggio di schiavitù e contrasta con ogni, anche umbratilmente superstite idea di felicità umana.
Non è per farli sgranocchiare da questa mercificazione totalitaria, non è per prepararli al posto ma per toglierne l'ossessione, che bisognerebbe istituire il servizio civile in vista dei giovani e di una loro difesa possibile. La corruzione del dato statistico non segnala, né mai lo potrebbe, il grado pauroso, sempre più pervasivo, di disoccupazione mentale giovanile. La discoteca lava midollarmente la mente, l'incessante esclusiva comunicazione di cellulare isola da ogni autentico affratellamento umano. Il semplificarsi del ragionamento, il disarmo della vigilanza razionale, il panico per concetti complicati, la perdita di ogni libertà di sognare, sono le porte dell' indifferenza a tutto, una specie di Alzheimer che incombe su giovani senza memoria viva. La regola benedettina - ora et labora - resta applicabilissima anche, e dovunque, oggi. Spinoza campava da ottico, e filosofava gratis. Essenziale è procurare un ombrello ai giovani contro la fretta di arraffare e l'avidità di guadagno, contro il porre gli occhi ipnotizzati su costosi oggetti in vetrina. (La strage parricida di Verona aveva per movente la fretta di possedere una vettura bramata). E molto bene gli farebbe un anno e mezzo di costrizione a una tregua, liberi dal bisogno ma non dall'operosità, educati a usare il machete nella giungla di corruzioni che li aspetta all'uscita. In questa mia mini-Città del Sole, l' eccessiva vicinanza Yin-Yang (lo scambio sessuale) non sarebbe da favorire né da mettere negli statuti. Sperimentato prematuramente, il sesso è distruttivo per la sensibilità femminile. A vent'anni le ragazzine ne sono disgustate come per uno stupro e non provano più nessun piacere. Una società che non sogna l'amore è marcata a fuoco da frigidità e impotenza, in mezzo a una pubblicità demoniaca di Eros bisessuale, di erotismo stimolato che agghiaccia e castra. A Saint-Germain-des-Prés, parecchi anni fa, ricordo una ragazza con gli occhiali e gli occhi chiari, che innalzava un cartello a una dimostrazione femminista. Diceva, in cubitali: Et le clitois alors? («E allora, questa clitoride?»). Mi avvicinai per spiegazioni. Era timidissima. Rispose divertita: «Beh, sai... Siamo libere, ma non sappiamo che farcene»! Tra 1913 e 1933, ebbe giorni di grande fioritura in Germania l'utopia realizzata di un diverso vivere (in rivolta contro quello di Berlin Alexanderplatz, 1929, e di Metropolis, 1926): il movimento giovanile dei Wandervogel («uccelli migratori»), per borghi di fiaba e foreste intatte. Ci volle il torvo sopravvento delle forze del male nel gennaio 1933 per fiaccare e stroncare vigliaccamente quel fragile sogno di una gioventù libera e pulita. Chi ha orecchie intenda.

giovedì 2 febbraio 2012

FAMIGLIA - Governo stanzia 25 milioni per le Regioni: priorità Nidi e Anziani


ROMA - ''In un momento di crisi, in cui le famiglie italiane rischiano l'impoverimento e le risorse sono limitate, è necessario scegliere con estrema attenzione le priorità di intervento: quest'anno le risorse del Fondo Nazionale della Famiglia destinate alle Regioni dovranno essere impiegate per gli asili nido e per l'assistenza domiciliare degli anziani''.
E' quanto ha dichiarato il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, che ha la delega per le Politiche Familiari, al termine della Conferenza Unificata, dove è stata siglata un'intesa tra Governo e Regioni.
''Abbiamo voluto in questo modo evitare - ha spiegato Riccardi - la dispersione delle risorse attraverso logiche di interventi a pioggia, individuando invece due priorità vincolanti: gli asili nido e l'assistenza domiciliare. Bambini, anziani e disabili sono infatti le categorie più esposte agli effetti della crisi economica''.
La decisione riguarda, tra l'altro, la ripartizione del Fondo per le Politiche della Famiglia per l'anno 2011, che destina 25 milioni statali, che si aggiungono alla spesa sociale regionale, a interventi di competenza regionale in favore della famiglia.
Il ministro ha proposto e così è stato deciso con le Regioni, i Comuni e le Province, che le risorse provenienti dal Fondo per le Politiche della Famiglia dovranno essere utilizzate per i servizi socio-educativi per la prima infanzia e per l'assistenza domiciliare, in coerenza con la strategia del governo Monti che punta a convogliare risorse su obiettivi precisi.
Le risorse destinate all'assistenza domiciliare dovranno comunque riguardare interventi riferibili alla componente sociale.

fonte: ANSA

domenica 29 gennaio 2012

Lavoratrici madri, Giunta Regionale Umbria approva protocollo di intesa


(agenzia umbria notizie) - perugia, 28 gen. 012 - La Direzione Salute e Coesione sociale della Regione Umbria e le Direzioni Territoriali del Lavoro di Perugia e Terni sigleranno un protocollo d'intesa per assicurare la costante e uniforme applicazione sul territorio regionale delle misure di tutela della salute e sicurezza delle lavoratrici madri. L'atto, su proposta dell'assessore alla Salute Franco Tomassoni, è stato approvato dalla Giunta regionale.

"Con il protocollo d'intesa - ha spiegato - ci proponiamo di rendere omogeneo in tutta l'Umbria e più rapido il percorso di accertamento delle eventuali condizioni di rischio per le lavoratrici madri e dei provvedimenti di interdizione dal lavoro".

"Le articolate disposizioni normative a tutela e sostegno della maternità - ha ricordato - stabiliscono, infatti, che è vietato adibire le lavoratrici madri al trasporto e al sollevamento di pesi, ai lavori pericolosi, faticosi e insalubri per tutto il periodo della gestazione, estendendo il divieto in alcuni casi fino a sette mesi dopo il parto".

Qualora non sia possibile assegnare la lavoratrice ad un'altra mansione adeguata, "la Direzione territoriale del Lavoro - ha precisato l'assessore - concede l'autorizzazione all'anticipo e al prolungamento del periodo di astensione obbligatoria. Il Servizio Ispezione del lavoro della Direzione provinciale del Lavoro competente, inoltre, può disporre l'interdizione anticipata dal lavoro, eventualmente avvalendosi degli accertamenti medici effettuati dalle Aziende sanitarie locali, nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di condizioni di lavoro o ambientali a rischio per la salute della donna e del figlio".

Con il protocollo d'intesa "vengono individuate procedure uniformi e semplificate per il godimento dei diritti previsti dalla normativa - ha sottolineato Tomassoni - e si fissano le indicazioni di massima condivise rispetto al comparto di lavoro, i fattori di rischio e il periodo di astensione".

In base all'accordo, al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali compete tra l'altro, attraverso le Direzioni territoriali del Lavoro, di vigilare sull'osservanza delle disposizioni in materia di tutela della maternità ed emanare i provvedimenti di interdizione dal lavoro. Alla Regione Umbria, attraverso le Aziende sanitarie locali, compete effettuare gli accertamenti medici a seguito della richiesta scritta della Direzione territoriale del lavoro o delle richieste presentate dalle lavoratrici per l'interdizione dal lavoro. Le Asl, inoltre, vigileranno sul rispetto della normativa effettuando sopralluoghi e verifiche ambientali per controllare le condizioni di rischio per le lavoratrici in gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto.

Che cosa è la Casa dei Girasoli?


IL PROGETTO

Il progetto dell'Associazione di Volontariato "Genitori Oggi" Onlus ha previsto la costruzione ex-novo di una STRUTTURA SOCIALE POLIFUNZIONALE: casa di accoglienza residenziale e centro diurno per anziani, asilo nido d'infanzia, centro pomeridiano per ragazzi, spazi per giovani e famiglie.
La struttura, ubicata a Lama di San Giustino (Alta Valle del Tevere Umbra), tra Città di Castello e Sansepolcro, è stata inaugurata il 19/06/2010, a circa 4 anni dalla posa della prima pietra (13/05/2006).

SERVIZI OFFERTI

Per le persone anziane
  • accoglienza residenziale a lungo termine per anziani autosufficienti e/o parzialmente autosufficienti (costo giornaliero € 51,00 comprensivo di vitto, alloggio, servizi di assistenza e animazione, lavanderia e stireria);
  • accoglienza residenziale temporanea, per il tempo strettamente necessario a risolvere un problema o a rispondere a un bisogno: per esempio, in caso di dimissioni ospedaliere, in occasione di ferie o assenza della badante, per un periodo di "riposo" e "sollievo" per la famiglia che assiste direttamente la persona anziana (costo giornaliero € 51,00 comprensivo di vitto, alloggio, servizi di assistenza e animazione, lavanderia e stireria);
  • accoglienza diurna, con orario e giorni flessibili in base alle esigenze della persona anziana e della sua famiglia; il servizio è attivo dal lunedì alla domenica con orario 7,30 - 18,00 (costo giornaliero € 23,00 comprensivo di pranzo, merenda e dei servizi di assistenza e animazione previsti per gli utenti accolti in modalità residenziale); su richiesta dell'utente può essere attivato un servizio di trasporto a domicilio per il quale è previsto un rimborso spese per l'utilizzo del mezzo;
  • accoglienza in situazioni di emergenza (costo giornaliero € 51,00 comprensivo di vitto, alloggio, servizi di assistenza e animazione, lavanderia e stireria).

Per i bambini e i ragazzi
  • Asilo Nido d'Infanzia "La zebra a puà", servizio socio-educativo a tempo pieno per bambine/i con età 3 - 36 mesi (il costo mensile è determinato in base al modulo orario prescelto);
  • Centro Pomeridiano "Peter Pan" per bambini e ragazzi con età 6-13 anni, attivo dal lunedì al venerdì con orario 14,00 - 18,00: doposcuola, sostegno nello studio e nei compiti scolastici, attività ricreative e ludiche, laboratori (il servizio è completamente gratuito per l'Anno Scolastico 2011-2012).

Perché sostenere la Casa dei Girasoli?



a) prendersi cura, assistere, accogliere, ascoltare le persone anziane, spesso indigenti e/o prive di una rete familiare;

b) educare, prendersi cura, accogliere e far crescere in un contesto positivo bambini e ragazzi, disabili o provenienti da particolari situazioni familiari di disagio sociale e a rischio di emarginazione.

E’ questa la MISSION dell'Associazione di Volontariato "Genitori Oggi" Onlus, un impegno costante che - attraverso le attività proposte all'interno della Casa dei Girasoli - ha come finalità il miglioramento della qualità della vita dei bambini e delle persone anziane, attuato tramite:

  1. la creazione di una struttura specializzata;
  2. la formazione di operatori qualificati e dei volontari;
  3. lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione;
  4. la promozione di rapporti con enti, istituti e associazioni del territorio;
  5. la sensibilizzazione degli organismi competenti e dell'opinione pubblica per quanto riguarda i diritti di giustizia sociale dei bambini e delle persone anziane.

venerdì 27 gennaio 2012

USA. Il non profit supera il profit

Negli anni Duemila l'economia civile ha creato più posti di lavoro dell'impresa tradizionale


Buone notizie per i lavoratori del terzo settore USA:  nei primi dieci anni del nuovo millennio il non-profit americano ha creato più posti di lavoro del profit. A rivelarlo è uno studio della Johns Hopkins University che ha analizzato i trend di crescita considerando il decennio 2000-2010, in cui il non-profit statunitense ha aumentato il tasso di occupazione del 2,1 percento. Il dato risulta particolarmente interessante se paragonato al risultato del profit che, nello stesso periodo ha registrato invece una diminuzione del tasso di occupazione del 6 percento annuo.
Negli Stati Uniti il non profit impiega 10, 7 milioni di persone ed è  al terzo posto per occupazione della forza lavoro nel paese.
Secondo la ricerca, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento della presenza femminile nella forza lavoro hanno contribuito ad incrementare la domanda di servizi alle persone. Grazie al sostegno dei fondi pubblici poi, almeno direttamente, il terzo settore americano sembra non aver sofferto delle oscillazioni del mercato.
Continuando a crescere per soddisfare la domanda in costante aumento, lo studio ha concluso che “mai come in questo periodo di recessione, il non-profit ha dimostrato la sua importanza per l’equilibrio socio-economico del Paese”.

mercoledì 25 gennaio 2012

Auser. Case di riposo, la commissione d'inchiesta ci sarà

La dichiarazione di Michele Mangano, presidente nazionale Auser


Per bocca del suo presidente nazionale, Michele Mangano, l'Auser ha espresso al sua soddisfazione sulla decisione di istituire una Commissione d’Inchiesta Parlamentare sulle Case di Riposo in Italia si farà. «Una decisione, a quanto apprendiamo, presa all’unanimità a cui si è giunti anche grazie alle sollecitazioni espresse dall’Auser in una lettera indirizzata al Senatore Ignazio Marino in qualità di presidente della Commissione d’Inchiesta sull’efficacia ed efficienza del Servizio Sanitario Nazionale».

Mangano, inoltre sottolinea: «Una decisione tempestiva che ci auguriamo faccia finalmente luce sulla realtà delle strutture per anziani nel nostro Paese, una realtà che, come avevamo già denunciato, è una vera e propria giungla di servizi e residenze. Una decisione che, ci auguriamo, spezzi una volta per sempre l’orribile sequenza di notizie di maltrattamenti, violenze ed illeciti di vario genere».

Mangano conclude: «Ringraziamo particolarmente le senatrici Manuela Granaiola e Franca Biondelli del Partito Democratico che si sono spese in prima persona affinché si arrivasse a questa importante decisione».

Anche gli operatori ed i volontari della Casa dei Girasoli esprimono soddisfazione sulla decisione di istituire una Commissione d’Inchiesta Parlamentare sulle Case di Riposo in Italia a tutela dei diritti delle persone anziane.

sabato 21 gennaio 2012

Sabato 28 gennaio ore 20,00 Cena della Solidarietà alla Casa dei Girasoli!

l'Associazione di Volontariato "Genitori Oggi" Onlus
organizza

la "Cena della Solidarietà"
a favore della Casa dei Girasoli


Tutto il ricavato sarà destinato alla sistemazione di una camera da letto (arredi e biancheria) destinata all'accoglienza di persone anziane in situazioni di emergenza.

Sarà un'occasione per ritrovarsi con tanti sostenitori, conoscere nuovi amici, visitare "La Casa dei Girasoli" e avere informazioni sui vari servizi, ma soprattutto fare festa insieme in nome di un grande valore: la Solidarietà!

Contributo individuale per la cena:
Adulti -> € 15,00
Ragazzi 7-12 anni -> € 8,00
Bambini fino a 6 anni -> gratuito

Menù:
antipasto
penne all'amatriciana
polenta ai funghi
arista e insalata
salsicce e patate arrosto
torcolo e vinsanto
bevande e caffè

Vieni anche Tu: ti aspettiamo con la Tua famiglia e...
non dimenticare di invitare parenti e amici! Passaparola!

Informazioni e prenotazioni
(possibilmente entro mercoledì 25 gennaio):
tel. 075/8583455 - cell. 329/6558504

La Casa dei Girasoli risponde ai bisogni di tanti,
ma per vivere ha bisogno dell'aiuto di tutti!