La Casa dei Girasoli è...

La Casa dei Girasoli è...

... SOCIALE!
Casa Famiglia e Servizio Diurno per Anziani

... EDUCAZIONE!
Asilo Nido d'Infanzia e Centro Pomeridiano per Ragazzi

... VOLONTARIATO!
Iniziative di Solidarietà a favore di minori, disabili ed anziani

... FORMAZIONE!
Corsi di formazione e aggiornamento, seminari, convegni

... LAVORO!
Creazione di nuova occupazione nel settore dell'Economia Civile

... CULTURA!
Biblioteca dei Libri Ritrovati

... ARTE!
Mostra Permanente di Opere di Artisti del Territorio Altotiberino
Per contattare la redazione del sito inviare una mail a lacasadeigirasoli@genitorioggi.org

venerdì 30 dicembre 2011

Auguri di Buon Anno!


Bisognerebbe evitare di predicare ai giovani 
il successo nella solita forma 
come lo scopo principale nella vita. 
Il motivo più importante per lavorare 
a scuola e nella vita 
è il piacere nel lavoro, piacere nel suo risultato 
e la consapevolezza del valore del risultato 
per la comunità. 

Albert Einstein

mercoledì 28 dicembre 2011

L'Italia invecchia: tra 30 anni quasi un italiano su tre avrà più di 65 anni


RAPPORTO ISTAT su 'Il futuro demografico del Paese'. Le previsioni demografiche dell'Istat sono predisposte utilizzando il cosiddetto modello per componenti (cohort component model), secondo il quale la popolazione, tenuto conto del naturale processo di avanzamento dell'età, si modifica da un anno al successivo sulla base del saldo naturale (differenza tra nascite e decessi) e del saldo migratorio (differenza tra movimenti migratori in entrata e in uscita). Le previsioni sono articolate secondo tre distinti scenari.
Nel 2065 la popolazione residente in Italia attesa è pari a 61,3 milioni (scenario centrale). Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici, la stima della popolazione oscilla da un minimo di 53,4 milioni ad un massimo di 69,1 milioni.
L'evoluzione della popolazione attesa nello scenario centrale è il risultato congiunto di una dinamica naturale negativa per 11,5 milioni (28,5 milioni di nascite contro 40 milioni di decessi) e di una dinamica migratoria positiva per 12 milioni (17,9 milioni di ingressi contro 5,9 milioni di uscite).
La popolazione è destinata ad invecchiare gradualmente. Nello scenario centrale l'età media aumenta da 43,5 anni nel 2011 fino ad un massimo di 49,8 anni nel 2059. Dopo tale anno l'età media si stabilizza sul valore di 49,7 anni, a indicare una presumibile conclusione del processo di invecchiamento della popolazione.
Particolarmente accentuato è l'aumento del numero di anziani: gli ultra65enni, oggi pari al 20,3% del totale, nello scenario centrale aumentano fino al 2043, anno in cui oltrepassano il 32%. Dopo tale anno, tuttavia, la quota di ultra 65enni si consolida intorno al valore del 32-33%, con un massimo del 33,2% nel 2056.
Le previsioni sono disponibili per genere, tipo di scenario, cittadinanza (residenti in totale, residenti stranieri) per tutti gli anni di previsione e per singola regione sul datawarehouse http://dati.istat.it oltre che sul sito tematico http://demo.istat.it.

giovedì 15 dicembre 2011

Unisci Qualità e Solidarietà! Prenota la Sala Polivalente




La "Casa dei Girasoli" è dotata di una grande SALA POLIVALENTE disponibile per organizzare COMPLEANNI, FESTE DI LAUREA, CONVEGNI E SEMINARI, CORSI DI FORMAZIONE, CONVENTION AZIENDALI, MEETING, ASSEMBLEE ASSOCIATIVE o per allestire uno SPAZIO ESPOSITIVO.
La cucina interna alla struttura permette di offrire coffee break, aperitivi o buffet a seconda delle esigenze.
Il contributo offerto per l'utilizzo della SALA POLIVALENTE sarà utilizzato esclusivamente per portare avanti le iniziative a favore dei bambini e delle persone anziane proposte all'interno della Casa dei Girasoli.

Per informazioni: tel. 075/8583455 - cell. 328/9249211

GOVERNO. A Riccardi le deleghe sociali

Il neo ministro per la Cooperazione si occuperà anche di Famiglia, Adozioni, Servizio Civile e Tossicodipendenza





E sono arrivate anche le deleghe, a completare il governo di Mario Monti. Ieri il Consiglio dei Ministri ha nominato il sottosegretario allo sviluppo economico Mario Ciaccia - Ad di Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (braccio operativo di Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle grandi opere) - viceministro con delega alle infrastrutture e trasporti. Ruolo rilevante, che lo affianca quasi alla pari al «collega» (persino, in precedenza, in Banca Intesa) Corrado Passera, ministro all'Economia e suo referente. Altre deleghe sono poi state conferite al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo (Innovazione Tecnologica) e al ministro del Lavoro Elsa Fornero (Pari Opportunità). 
Sono state poi approvate le deleghe ai ministri senza portafoglio Enzo Moavero Milanesi, Pietro Gnudi, Fabrizio Barca, Pietro Giarda, Filippo Patroni Griffi e Andrea Riccardi. Quest'ultimo gestira' le questioni legate a Famiglia, Adozioni, Servizio Civile, Ufficio Antidiscriminazione, Tossicodipendenza.
Tra le prime rezioni quella del Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile - Cnesc che, per voce del presidente Primo Di Blasio si è detta «lieta che la delega del Servizio Civile Nazionale sia stata affidata al ministro Riccardi. Facciamo gli auguri al Ministro perché possa fin da ora ridisegnare un orizzonte di speranza e di certezza per il futuro di questo prezioso istituto della Repubblica Italiana, molto apprezzato da giovani ed esperienza di riferimento in ambito europeo. Invitiamo il Ministro Riccardi, già domani, a partecipare alla presentazione del XIII° Rapporto CNESC e ci rendiamo disponibili, da subito, ad avviare un dialogo costruttivo per ricercare soluzioni in grado di garantire la continuità all'esperienza».

GIOVANI. Sempre più domande per il Servizio Civile Nazionale


Presentato il 13° Rapporto Annuale Cnesc
Il tredicesimo rapporto della Conferenza degli Enti per il Servizio Civile contiene l’analisi degli aspetti quantitativi del l'attività di servizio civile svolta dagli enti CNESC (riferita ai bandi giugno 2009 e settembre 2010). Gli enti CNESC, partecipanti al rapporto, esercitano la loro attività presso le 11.753 sedi accreditate su tutto il territorio nazionale e all'estero, sedi gestite per il 62% da soggetti non profit appartenenti a enti associati, consorziati e federati, per il 20% da soggetti non profit (12%) e organi della P.A. (8%) di enti legati da accordi di partenariato, mentre per il restante 18% si tratta di sedi locali gestite in forma diretta dagli enti CNESC.
L'attività di progettazione  
Gli enti membri hanno presentato, con il bando giugno 2009, 1.882 progetti, di cui 521 sono stati finanziati ed avviati. Nel 2009 si registra, rispetto al bando del giugno 2008, un aumento del numero di progetti proposti all'UNSC, a questo incremento non ha però corrisposto un aumento di progetti finanziati, confermando il trend degli anni precedenti relativo alla riduzione delle risorse disponibili.
Tra i progetti avviati solo uno non è stato portato a termine, mentre tra quelli realizzati, 239 sono stati attuati sotto forma di rete. Rispetto al precedente bando, la propensione all'utilizzo delle reti per l'attuazione dei progetti è lievemente ridotta, passando dal 50,8% del 2008 (progetti attuati sotto forma di rete sul totale dei progetti presentati) al 46% del 2009.
I giovani volontari  
La quota dei posti messi a bando presso gli enti CNESC è 9.326, corrispondente al 34% circa del totale dei posti messi a bando su tutto il territorio nazionale e all'estero. Le domande presentate, 20.436 sono state molto più numerose rispetto al numero di posti disponibili rappresentando oltre il 200% dei posti messi a bando e confermando una crescita di richieste da parte dei giovani, già rilevata nel bando precedente.
Il tasso di rinuncia arriva quasi al 9% confermando il dato dell'anno precedente, mentre quello di sostituzione arriva al 47% circa, superando di 9 punti percentuali quello del bando 2008. Complessivamente si registra dunque un tasso di discontinuità (per interruzione o abbandono) pari al 15,4%, superiore rispetto al 2008.
Come nel caso dei progetti, il numero maggiore di posti messi a bando (il 53,4%), di domande presentate (il 54,6%), di giovani selezionati (il 59,9%) e di giovani avviati al servizio (il 59,5%) riguarda il settore dell'assistenza, seguito da quello della cultura ed educazione, dal servizio civile all’estero e dall’ambiente e protezione civile.
Le risorse umane ed economiche dedicate al servizio  
Nel 2010 gli enti membri hanno impiegato per la gestione del servizio civile complessivamente 6.708 persone, le quali lavorano nelle sedi in qualità di personale retribuito, personale distaccato da altri enti, volontari sistematici e saltuari. Il 50% delle risorse umane è costituito da volontari sistematici (3.351) e il 27% circa da volontari saltuari (1.807), pertanto 3 persone su 4 all’interno degli enti CNESC partecipano a titolo gratuito con la propria professionalità al buon funzionamento del sistema.
Cultura, promozione e documentazione  
Si è voluto registrare il modo e la misura con cui gli enti CNESC, durante l’anno 2010, hanno realizzato iniziative di promozione e documentazione dell’attività di servizio civile. Da un punto di vista numerico gli enti hanno organizzato complessivamente 478 incontri in forma di convegni e dibattiti (340) e di seminari (138). Nella maggior parte dei casi, ovvero il 58% della totalità degli appuntamenti, gli eventi si sono svolti per iniziativa del singolo ente promotore, il restante 42% invece ha coinvolto più enti che hanno agito in partenariato con altri soggetti. Per quanto concerne la produzione scientifica e di documentazione sono state registrate 376 attività. Per lo svolgimento della formazione sono invece stati coinvolti 199 formatori ed esperti, dipendenti o volontari dell'ente.

lunedì 5 dicembre 2011

Dono un sorriso ad una persona anziana!


Con il Tuo contributo puoi aiutarci ad accogliere persone anziane sole e bisognose.

Infatti aderendo alla Campagna di Raccolta Fondi "Dono un sorriso ad una persona anziana!" contribuisci a costituire un fondo in denaro per consentire ad anziani indigenti e privi di una rete familiare di essere accolti presso la Casa dei Girasoli, una "casa per la vita".

Effettua una donazione in denato con le seguenti modalità:

BONIFICO BANCARIO
sul c/c bancario n. 82123 
intestato a:  "Associazione di Volontariato Genitori Oggi Onlus"
indirizzo:  Via Centrale n. 110 - 06016 Lama di San Giustino (PG)
IBAN:  IT13J0612538642000000082123
banca di appoggio:  Cassa di Risparmio di Città di Castello - filiale di Lama

BOLLETTINO POSTALE
sul c/c postale n. 12800066 
intestato a:  "Associazione di Volontariato Genitori Oggi Onlus"
indirizzo: Via Centrale n. 110 - 06016 Lama di San Giustino (PG)

CAUSALE: Erogazione liberale a Onlus per iniziativa "Dono un sorriso ad una persona anziana"

VANTAGGI FISCALI PER I PRIVATI

Erogazioni liberali effettuate da persone fisiche:

Spese detraibili dall'IRPEF
Spetta una detrazione dall'Irpef pari al 19% delle erogazioni liberali in denaro fatte a favore di ONLUS (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) per un importo non superiore a 2.065,83 euro;

Spese deducibili dal reddito complessivo
Le spese deducibili sono quelle che possono essere sottratte dal reddito complessivo in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi, determinando un beneficio fiscale che è pari all'aliquota massima raggiunta dal contribuente.
Sono deducibili le erogazioni liberali effettuate a favore di ONLUS; la deduzione spetta nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro per le erogazioni liberali erogate a favore di ONLUS.

sabato 3 dicembre 2011

5 dicembre 2011. Giornata Internazionale del Volontariato


In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, che si celebra ogni  anno il 5 dicembre, nell’Anniversario del 150° dell’Unità d’Italia e nell’ambito del 2011- Anno Europeo del Volontariato, il Forum del Terzo SettoreConVol, CSVnet e Consulta del Volontariato presso il Forum organizzano una giornata celebrativa del ruolo dell’azione volontaria dedicata alle 40 mila Associazioni e ai 6 milioni di Volontari che ogni giorno operano per il bene comune. 

A 20 anni dalla Legge 266/91, che disegnò i tratti del volontariato italiano, la giornata valorizzerà la straordinaria ricchezza delle azioni di impegno civile promosse dalle associazioni e dalle reti di Volontariato e di Terzo Settore, ponendo l'attenzione su come il volontariato possa e debba essere soggetto attivo del cambiamento, aspetto importante per superare la crisi e rispondere ai bisogni delle persone, necessario per avviare una ricostruzione sociale del tessuto di base del nostro Paese attraverso una progettazione comune.

La giornata vedrà la partecipazione e il confronto delle istituzioni e dei volontari che in prima persona racconteranno le proprie esperienze alla presenza del Presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano.

L’appuntamento è a Roma, lunedì 5 dicembre, presso l’Auditorium della Conciliazione, in via della Conciliazione 4, dalle ore 10.00 alle 16.00.    

giovedì 1 dicembre 2011

Chi fa per gli Altri, fa per Tre

Una lettera aperta di Aldo, Giovanni e Giacomo ai volontari italiani


Ad aprire il numero speciale del settimanale "Vita" dedicato ai 20 anni del varo della Legge sul Volontariato una lettere aperta ai volontari da parte del famoso trio comico. All'interno del settimanale in edicola da venerdì prossimo tutti i numeri e le più belle storie di gratuità di un mondo riconosciuto grazie alla legge 266 nel 1991.
di Aldo, Giovanni e Giacomo

Ma perché dovremmo dedicare del tempo ad aiutare altre persone? Non può pensarci lo Stato? È colpa nostra se uno nasce in un certo modo? E poi queste persone sono per davvero in difficoltà?
Uffa, non è possibile sottrarre tempo al tempo libero già esiguo per un anziano che fa fatica a camminare! Ma uno deve proprio decidere di invecchiare? E poi, scusate, per occuparsi di quelle persone lì, quelle con problemi che hanno bisogno di aiuto, non ci sono forse le suore e quelle ragazze un po' brutte con i brufoli? Ma perché uno deve decidere di rompersi le scatole volontariamente, e anziché andare a Ibiza passare l’estate con un gruppo di handicappati a Pinarella di Cervia? Quante volte, anche in maniera più sfumata e con qualche senso di colpa, abbiamo pensato una di queste cose? Misteri del cuore. Il gesto del volontariato, del resto, appartiene all’immensa bellezza del cuore e al suo profondo mistero.
Ma esiste anche del volontariato più nascosto. Quello che mette (o viene messo) in gioco l’amicizia disinteressata. Quello che fa la spesa alla vicina che fa fatica a fare le scale, lì dove non c’è mai l’ascensore; quello che accompagna il vicino dal dottore; quello che ridipinge l’appartamento alla vicina indigente; quello che permette di realizzare un sogno al vicino... insomma, già essere vicini aiuta!
Questo tipo di volontariato, che ha un ampio raggio di applicazioni ed è molto più diffuso di quello che sembra, permette spesso la sopravvivenza di un numero elevato di persone. È il volontariato casereccio, minuto, ma molto efficace. Slegato da associazioni o enti. Un po' timido e imbarazzato ma, forse per questo, molto potente.
Noi il volontariato lo facciamo quotidianamente tra di noi: Giacomo e Giovanni fungono da amorevoli badanti nel ricordare giornalmente ad Aldo i propri impegni. Un’ora prima di ogni appuntamento lo chiamiamo per convocarlo…