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venerdì 29 luglio 2011

SOSTENIBILITÀ. Torino un bell'esempio di città antispreco


Il sindaco Fassino firma un accordo per la realizzazione del progetto "Last Minute Market" in città

Torino in prima linea contro lo spreco alimentare. Il sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino, il fondatore del Last Minute Market Andrea Segrè e il presidente di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta Bruno Boveri hanno siglato l’accordo per la realizzazione del progetto Last Minute Market a Torino e in Regione. Il protocollo punta alla realizzazione di nuove iniziative volte alla riduzione degli sprechi alimentari e alla valorizzazione dei beni invenduti.

«La riduzione dello spreco di cibo è una sfida che tutti, cittadini, istituzioni, imprese, dovrebbero sentire come un dovere morale e come uno dei modi per aiutare chi ha di meno, oltre che per contrastare il consumismo spinto che caratterizza il nostro vivere - ha sottolineato Fassino - la Città di Torino ha già all’attivo alcune esperienze in questo senso e prendendo parte al progetto di Last Minute Market insieme a Slow Food intende proseguire su una strada di attenzione indirizzata al sostegno quotidiano. Un sostegno che passa attraverso i bisogni essenziali, e che agisce concretamente grazie a una rete di relazioni in grado di connettere chi offre e chi chiede».

Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market, spin off dell'Università di Bologna: «Lo spreco può trasformarsi in risorsa, ma anche diventare il paradigma di una nuova società più attenta alle persone e all'ambiente - ha aggiunto Segrè - la nostra esperienza dimostra che si può coniugare per davvero solidarietà (più aiuti), reciprocità (più relazioni) e sostenibilità (meno rifiuti)».

«Quello di Torino è il progetto pilota di una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la Regione - ha concluso Bruno Boveri, presidente di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta - Siamo molto fieri di questa collaborazione con Last Minute Market e stiamo già organizzando numerosi interventi nelle scuole piemontesi per sensibilizzare insegnanti e alunni alla lotta contro lo spreco e all'importanza di adottare buone pratiche nella vita quotidiana».

Nato come progetto di ricerca, nel tempo Last Minute Market è diventato uno spin off accademico dell’Università di Bologna sviluppando un sistema per recuperare e donare tutti i beni (cibo, farmaci, libri, prodotti non alimentari) che rimangono invenduti ma sono ancora consumabili o utilizzabili. Recentemente ha presentato al Parlamento europeo una dichiarazione congiunta europea contro lo spreco alimentare, sottoscritta oggi dalla Città di Torino, che vuole sensibilizzare le istituzioni europee affinché lo spreco alimentare venga ridotto del 50% entro il 2025.

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